giovedì 5 novembre 2009

Comunicato Congiunto delle forze di Centro-Sinistra ed Ambientaliste per l’interramento della Rho-Monza.

Le forze politiche, PD, Rifondazione Comunista, PdCI, IdV, Verdi, Sinistra e Libertà e Socialisti, si sono incontrate con l’obiettivo di intraprendere iniziative unitarie sulle emergenze e sulle necessità del territorio padernese e dei suoi cittadini, ciò anche al fine di costruire una alternativa all’attuale maggioranza che governa la città.

Nel riaffermare le scelte fatte dalla precedente Amministrazione a favore dell’interramento continueranno in questa direzione per il bene della città. Pertanto la convocazione del tavolo tecnico presso la Provincia, previsto per il 13 novembre, non può essere solo una scadenza burocratica ma deve diventare un punto di svolta per la revisione del progetto preliminare non approvato volutamente dalla precedente amministrazione.

Solo così si potrà evitare lo scempio del territorio, che nel progetto originario prevede l'affiancamento alla Milano-Meda, realizzando ben 14 corsie autostradali proprio in Paderno Dugnano, l'INTERRAMENTO consentirà, oltre ad un ridotto impatto ambientale (anche visivo), di limitare i rischi per la salute fortemente colpita da un passaggio che si prevede di oltre 200.000 veicoli al giorno.

Ribadendo la bontà ed il sostegno delle scelte e delle decisioni prese dalla precedente giunta composta dagli stessi Partiti Politici, oggi in maniera organica ed unitaria si sosterranno tutte le iniziative già presenti sul territorio, dando un ulteriore impulso sia nelle sedi Istituzionali (Comune e Provincia) che nel dialogo diretto coi cittadini di tutta Paderno Dugnano alla ricerca della più ampia partecipazione per il raggiungimento dell'unico fondamentale obiettivo: l'INTERRAMENTO della Rho-Monza.

Partito Democratico

Rifondazione Comunista e Partito dei Comunisti Italiani

Italia dei Valori

Verdi

Sinistra e Libertà

Partito Socialista

venerdì 9 ottobre 2009

Lodo Alfano Incostituzionale


Il gruppo di Italia dei Valori di Paderno Dugnano ringrazia gli ottocento padernesi, che lo scorso anno ci hanno sostenuto nella proposta di referendum per l'abrogazione del "Lodo Alfano" dandoci la loro firma.
Ora la sentenza della Corte Costituzionale conferma che la nostra battaglia contro questa ennesima legge ad-personam era più che giusta e dà ragione a un milione e duecentomila Italiani, che in tutto il Paese hanno dato la loro firma per il nostro referendum a difesa dei principi della Costituzione!

domenica 27 settembre 2009

Finalmente Alparone ci spiega che intende fare...

Ho ricevuto ieri la terza Calderina della nuova Amministrazione Alparone.
Ricordo che la prima era stata contraddistinta dalla geniale e significativa innovazione del colore blu al posto del rosso. Forse preso alla sprovvista, Alparone aveva poi frettolosamente riconvertito uno dei suoi discorsi elettorali per trasformarlo nel primo "editoriale" da Sindaco. Stremato per lo sforzo profuso in tale pezzo, aveva poi deciso di completare il numero riempiendolo di belle cifre relative ai risultati elettorali.
Il secondo numero ricalcava sostanzialmente il primo: poche frasi accompagnate da generosi e provvidenziali spazi bianchi avevano permesso di completare una edizione senza infamia e senza lode.
Ora arriva il terzo numero, dove al posto del consueto "editoriale" del Sindaco compare un articolo di circostanza sulla drammatica crisi occupazionale che attanaglia le imprese di Paderno Dugnano nel quale il pensiero del Sindaco è confinato in un "virgolettato" di poche parole, anch'esse di circostanza.
Confesso di avere già molta nostalgia degli interventi di Massetti i quali, nonostante qualche sbavatura nella punteggiatura (:-), erano sempre di elevatissimo spessore culturale ed etico, e rappresentavano sempre uno sforzo di ricerca di un tessuto di valori condivisi i quali sono l'essenza stessa di una comunità che troppo spesso invece appare - ed ancor più ora dopo l'avvento di questa nuova Amministrazione - come una mera sommatoria di tante isolate individualità, lanciate alla ricerca del soddisfacimento di interessi di parte.

venerdì 11 settembre 2009

DIVIETO SOMMINISTRAZIONE BEVANDE ALCOLICHE AGLI UNDER 16


Cari concittadini, nel Consiglio Comunale di Paderno Dugnano, tenutosi martedì 8 settembre, c'era all' ordine del giorno il divieto di somministrazione di bevande alcoliche ai minori di 16 anni nonchè il divieto, per gli adulti, di consumo delle medesime bevande all' interno di parchi e spazi comuni ( come piazze, vie cittadine, etc. ) a seguito dell' interpellanza di due consiglieri della maggioranza: Damiano Pepe ( PDL ) e Andrea Luca Bonandin ( Lega Nord ).


Noi, come Italia dei Valori, al contrario degli altri partiti d' opposizione ( PD e PC-PRC ) che in sede di votazione si sono astenuti abbandonando il consesso consigliare, abbiamo accolto favorevolmente l' interpellanza portata all' ordine del giorno e votato a favore.

Le ragioni di questa decisione le trovate, integralmente, nella dichiarazione di voto sottoriportata che il sottoscritto ha espresso in aula :


"Noi dell' Italia dei Valori ci dichiariamo favorevoli alla richiesta d' ordinanza di divieto somministrazione bevande alcoliche ai minori di 16 anni nonchè al divieto, per gli adulti, di fare uso delle bevande medesime, fuori dai luoghi di abituale somministrazione.

La ragione che ci porta ad accogliere favorevolmente l' interpellanza presentata dai consiglieri della magioranza è semplice: riteniamo che ogni atto di questa amministrazione comunale, finalizzato a sortire come effetto quello di rendere la città di Paderno Dugnano più vivibile, sicura, etica e decorosa, sia meritevole d' approvazione.

Riteniamo che compito di ogni carica elettiva presente in quest' aula consigliare sia quello di rendere un servizio attivo, propositivo, migliorativo per la comunità!

Siamo dei dipendenti della comunità ed il mandato che l' elettorato ci ha assegnato è quello di rendere Paderno Dugnano migliore e con essa i suoi cittadini.


Il fenomeno dell' alcolismo ha riflessi negativi per la sicurezza ed il decoro della società in cui viviamo, l' alcol è una sostanza psicotica che genera dipendenza, l' alcol è una droga, forse la più leggera ma, al contempo, la più devastante visto che in Italia, in Europa, nel Mondo fa molte più vittime delle droghe per eccellenza, quali cannabis, eroina, cocaina etc.!
Come tutte le droghe, l' alcol ed il suo abuso provoca gravi conseguenze alla salute dei suoi fruitori con ripercussioni famigliari e sociali drammatiche.
In particolare, nell' ultimo decennio, tutte le statistiche danno in crescita il dato dei bevitori e l' aspetto più preoccupante consiste nel fatto che l' età media in cui si comincia a fare uso e spesso abuso di alcolici, è sempre più bassa!

Il fenomeno della crescita dei bevitori tra gli adolescenti è innegabile e per quanto nel comune di Paderno Dugnano, il problema possa sembrare meno presente rispetto ad altre realtà dell' hinterland milanese e di Milano stessa, questa percezione non deve portarci a sottovalutarlo!

Noi dell' Italia dei Valori riteniamo che nel caso quest' interpellanza porti ad un' ordinanza attuativa ( e visti i numeri consigliari, la cosa è scontata! ) essa non potrà che rendere il ns. Comune migliore ma chiaramente alla proibizione dev' essere accompagnata un' intensa e duratura attività di spiegazione e sensibilizzazione verso tale provvedimento restrittivo!

L' amministrazione comunale deve prendersi l' impegno ed onere di far capire ai ns. giovani i danni che l' alcol provoca attraverso il coinvolgimento dei genitori, patrocinando e promuovendo corsi nelle scuole, incontri con associazioni che combattono l' alcolismo, nonchè con attività di supporto psicologico per quei giovani ( mi auguro il minor numero possibile! ) che sono già investiti, a livello di dipendenza, da questo problema.

Solo attraverso il connubio Proibizione / Educazione, il provvedimento sortirà gli effetti sperati ed è su questo punto che tutti noi dobbiamo concentrarci!


Per quanto concerne il secondo punto dell' interpellanza portata all' ordine del giorno: sanzionare gli adulti che consumino alcolici in luoghi non usuali, quali piazze, vie cittadine, parchetti etc.,
anche questo ci trova favorevoli perchè, se si vuole educare i giovani, il primo esempio deve arrivare dagli adulti e tale esempio riteniamo essere imprescindibile e propedeutico per le fasce più giovani, oltre a far conseguire un' immagine di maggior decoro e minor degrado del nostro Comune. "


Maurizio Cerioni

Consigliere Comunale IDV

lunedì 10 agosto 2009

L'innovazione del Sindaco prosegue...

L'innovazione del Sindaco Alparone prosegue a ritmi inimmaginabili...
Dopo la Calderina blu, con il numero di luglio sostituito dal book fotografico dei neoeletti (dimenticando, tra le altre cose, l'elenco delle farmacie di turno!), arriva il numero agostano con un'intera pagina dedicata alle innovazioni sul trasporto pubblico. Ma se il lettore si toglie lo sfizio di andare oltre il roboante titolo, scopre che non c'è nemmeno l'ombra di uno straccio di novità in quanto a orari, percorsi, etc. Leggere per credere!
Fortunatamente (per i prolifici writers di questa nuova amministrazione) la surroga dei consiglieri comunali nominati assessori si prende tutta la pagina 3, mentre la presentazione della giunta addirittura due pagine (4 e 5). Gli spazi bianchi sembrano una costante di questa amministrazione (lo erano già nel manifesto della campagna elettorale, il famoso voltar pagina!...), sicchè il contenuto che poteva stare in una paginetta striminzita se ne prende due intere liberando il nostro Sindaco dal problema di riempire lo spazio (come quegli studentelli di bassa lega che usano fonts di dimensione eccessiva per riempire le pagine delle loro raccogliticce tesi di laurea...).
Ci dicono poi a pagina 6 che l'Amministrazione sta procedendo con qualche modifica al lavori in via Coti Zelati. Anche qui, si intravvede molta sostanza: pare di capire che il Male Assoluto della vecchia amministrazione consistesse sostanzialmente in un cattivo gusto nella scelta dei lampioni, forse anche dei cestini dei rifiuti...
Infine, segnalo ancora che non si riesce a trovare il video della prima seduta di consiglio comunale sul sito del Comune. Questa sì che è tempestività!
Sempre restando al sito del Comune, altri due esempi di tempestività e capacità di esprimere contenuti.
Questa è la home page del sito:


Non c'è nulla in evidenza. Desolante...
E questo è lo spazio dedicato al Consiglio Comunale. E' stato forse abolito???


Pare insomma di capire che il leit-motiv di questa Amministrazione sarà il nulla. Il nulla mischiato con il niente. Se ci va bene, si limiterà a questo. Se ci va male, alle sue spalle troveranno spazio i soliti giochini di bassissimo profilo che nulla hanno a che vedere con il tanto sbandierato "nuovo".


domenica 9 agosto 2009

IL NUCLEARE E' MORTO IN CULLA !


“Entro il 2015 il mercato delle centrali solari termodinamiche farà segnare crescite a due cifre, per un valore globale di 10 miliardi di euro” sono le parole di un dirigete della Siemens, colosso tedesco, che investirà cifre blu nelle tecnologie legate al solare e lo farà proprio in Italia, a Siracusa.
ll pianeta muove verso le energie rinnovabili ed investe tutto in quella direzione, il futuro è là, lo hanno fiutato tutti, anche la Francia che ci ha rifilato una tecnologia nucleare vecchia di trent’anni. Lo stesso Obama nei giorni scorsi ha aperto linee di finanziamento all’automotive per lo sviluppo delle tecnologie no-petrolio.“Ma l’America è lontana” cantava Lucio Dalla ed effettivamente oggi l’Italia è più vicina all’Iran che non agli Stati Uniti con la mozione n° 1-00155 dei senatori Gasparri, Nania e Dell’Utri che invita il governo, in sostanza, a dirottare gli investimenti dal solare termodinamico al nucleare.Nel frattempo l’italiano Rubbia in Spagna sta realizzando il progetto di una centrale a ciclo solare termodinamico per cui Siviglia nel 2013 sarà la prima città europea con un distretto di 700.000 abitanti a disporre soltanto di energia solare termodinamica.Questo Governo è inadeguato, politicamente morto, socialmente anacronistico e guidato da uomini incompetenti e disinteressati a temi come l’ambiente, le energie rinnovabili, la ricerca scientifica e le nuove tecnologie, settori che potrebbero offrire centinaia di migliaia di posti di lavoro altamente appetibili in ambito internazionale. Ed invece l’Italia è ferma, anzi in caduta libera, con un Pil che toccherà per fine anno un -8% nella migliore delle previsioni, una disoccupazione che infrangerà la barriera del 10%, fabbriche ed attività produttive pronte ad abbassare le saracinesche dopo le ferie e finanziamenti miliardari senza obiettivi che affosseranno ulteriormente il debito pubblico. Tutto frutto di una colossale incompetenza che costituirà una pesante ipoteca per il futuro dei nostri figli Il nucleare morto in culla, non si farà mai, Silvio Berlusconi non taglierà mai il nastro di nessuna centrale, se non altro per questioni temporali, in compenso tutto questo “cinema” sull’energia frutterà qualche miliardo di euro dello Stato e della Comunità europea a qualche impresa filo-governativa, ma costerà agli italiani un ritardo incolmabile nei confronti degli altri Paesi in tema di sviluppo delle energie rinnovabili e, come al solito, andremo a “rimorchio”, in campo energetico, ancora per un paio di secoli.


Postato da Antonio Di Pietro

lunedì 3 agosto 2009

BENVENUTO AL NUOVO MOVIMENTO DI LIBERAZIONE NAZIONALE !


Nell'indifferenza nazionale della casta e dei suoi media, sabato nessuno si e' accorto di un fatto molto rilevante: Beppe dal suo blog annuncia la nascita di un movimento per il prossimo autunno, che si presenterà alle elezioni regionali del 2010. Finalmente, caro Beppe, ti sei convinto di quanto ti segnalai qualche anno fa: “per cambiare il Paese bisogna metterci la faccia”, lo dico con sincerità e senza compiacimento: finalmente sei sceso nell’arena anche tu, deluso da questa classe politica al tramonto, predatrice ed incapace contro cui Italia dei Valori si scontra un giorno si e l’altro pure.
Ho accolto la notizia con grande entusiasmo e nessuna preoccupazione, un sentimento, il mio, molto lontano dalle parole con cui i notabili del Pd ti hanno liquidato appena qualche settimana fa definendoti “membro di un movimento ostile”. Ora quel “movimento ostile” dietro cui si muovono qualche milione di cittadini, che in realtà, a mio avviso, costituisce una manifestazione esemplare di democrazia diretta, nata e cresciuta all’ombra della Rete, può trovare un’identità alle urne delle prossime elezioni.
Mi auguro di avere nel nuovo Movimento di Liberazione Nazionale, così come lo hai definito, un valido interlocutore per l’Italia dei Valori affinché, insieme, si possa innescare il cambiamento che gli italiani aspettano da molti governi, una “rivoluzione democratica” per rinnovare il Paese mobilitando le coscienze del primo partito nazionale: quello degli sfiduciati, degli astenuti, delle schede bianche.
Un benvenuto, dunque, e porte aperte al movimento con cui Italia dei Valori ha sempre condiviso larga parte delle sue battaglie, idee e programmi e con cui mi auguro si possa riuscire nell’avvincente impresa in cui ci siamo cimentati da qualche anno ormai: far soffiare un vento nuovo nella politica e nella democrazia italiana in odor di vecchio, e a dir il vero, anche di marcio.Tags: -->
Postato da Antonio Di Pietro